Citrix Virtual Apps and Desktops

Lavorare con i criteri

Configurare i criteri Citrix per controllare l’accesso degli utenti e gli ambienti delle sessioni. I criteri Citrix sono il metodo più efficiente per controllare le impostazioni relative a connessione, sicurezza e larghezza di banda. È possibile creare criteri per gruppi specifici di utenti, dispositivi o tipi di connessione. Ogni criterio può contenere più impostazioni.

Strumenti per lavorare con i criteri Citrix

È possibile utilizzare i seguenti strumenti con i criteri Citrix.

  • Studio: se si è amministratori Citrix senza l’autorizzazione per gestire i criteri di gruppo, utilizzare Studio per creare criteri per il sito. I criteri creati con Studio vengono archiviati nel database del sito e gli aggiornamenti vengono inviati al desktop virtuale quando tale desktop virtuale effettua la registrazione con il broker o quando un utente si connette a tale desktop virtuale.
  • Editor Criteri di gruppo locali (snap-in Microsoft Management Console): se l’ambiente di rete utilizza Active Directory e si dispone dell’autorizzazione per gestire i criteri di gruppo, è possibile utilizzare l’Editor Criteri di gruppo locali per creare criteri per il sito. Le impostazioni configurate influiscono sugli oggetti Criteri di gruppo specificati nella Console Gestione Criteri di gruppo.

Importante:

Utilizzare l’Editor Criteri di gruppo locali per configurare alcune impostazioni dei criteri, incluse quelle relative alla registrazione di VDA con un controller e quelle relative ai server Microsoft App-V.

Ordine di elaborazione e precedenza dei criteri

Le impostazioni dei criteri di gruppo vengono elaborate nell’ordine seguente:

  1. Oggetto Criteri di gruppo locale
  2. Oggetto Criteri di gruppo del sito XenApp o XenDesktop (archiviato nel database del sito)
  3. Oggetti Criteri di gruppo a livello di sito
  4. Oggetti Criteri di gruppo a livello di dominio
  5. Unità organizzative

Tuttavia, se si verifica un conflitto, le impostazioni dei criteri elaborate per ultime possono sovrascrivere quelle elaborate in precedenza. Ciò significa che le impostazioni dei criteri hanno la precedenza nell’ordine seguente:

  1. Unità organizzative
  2. Oggetti Criteri di gruppo a livello di dominio
  3. Oggetti Criteri di gruppo a livello di sito
  4. Oggetto Criteri di gruppo del sito XenApp o XenDesktop (archiviato nel database del sito)
  5. Oggetto Criteri di gruppo locale

Ad esempio, un amministratore Citrix utilizza Studio per creare un criterio (Criterio A) che abilita il reindirizzamento dei file client per i dipendenti del team di vendita dell’azienda. Nel frattempo, un altro amministratore utilizza l’Editor Criteri di gruppo per creare un criterio (Criterio B) che disabilita il reindirizzamento dei file client per i dipendenti del team di vendita. Quando i dipendenti del team di vendita accedono ai desktop virtuali, viene applicato il Criterio B e viene ignorato il Criterio A, perché il Criterio B è stato elaborato a livello di dominio e il Criterio A è stato elaborato a livello di oggetto Criteri di gruppo del sito XenApp o XenDesktop.

Tuttavia, quando un utente avvia una sessione ICA o RDP (Remote Desktop Protocol), le impostazioni della sessione Citrix sostituiscono le stesse impostazioni configurate in un criterio di Active Directory o utilizzando Configurazione host sessione Desktop remoto. Sono incluse le impostazioni correlate alle comuni impostazioni di connessione client RDP, ad esempio sfondo del desktop, animazione del menu e View window contents while dragging (Visualizza contenuto della finestra durante il trascinamento).

Quando si utilizzano più criteri, è possibile assegnare priorità ai criteri che contengono impostazioni in conflitto. Per ulteriori informazioni, vedere Confrontare i criteri, assegnarvi priorità, modellarli e risolverne i problemi.

Flusso di lavoro per i criteri Citrix

Il processo di configurazione dei criteri è il seguente:

  1. Creare il criterio.
  2. Configurare le impostazioni dei criteri.
  3. Assegnare il criterio agli oggetti macchina e utente.
  4. Assegnare una priorità al criterio.
  5. Verificare il criterio effettivo eseguendo la Modellazione guidata Criteri di gruppo Citrix.

    Nota:

    Per aprire la Modellazione guidata Criteri di gruppo Citrix, andare alla scheda Policies > Modeling (Criteri > Modellazione) e quindi fare clic su Launch Modeling Wizard (Avvia Modellazione guidata) nel riquadro Actions (Azioni). La scheda Modeling (Modellazione) non è disponibile in Studio ospitato in Citrix Cloud.

Esplorare i criteri e le impostazioni Citrix

Nell’Editor Criteri di gruppo locali, i criteri e le impostazioni vengono visualizzati in due categorie: Configurazione computer e Configurazione utente. Ogni categoria ha un nodo Citrix Policies (Criteri Citrix). Per informazioni dettagliate sull’esplorazione e sull’utilizzo di questo snap-in, vedere la documentazione di Microsoft.

In Studio, le impostazioni dei criteri vengono ordinate in categorie in base alla funzione o alla funzionalità a cui si riferiscono. Ad esempio, la sezione Profile Management (Gestione profilo) contiene le impostazioni dei criteri per la gestione dei profili.

  • Le impostazioni del computer (impostazioni dei criteri applicabili alle macchine) definiscono il comportamento dei desktop virtuali e vengono applicate all’avvio di un desktop virtuale. Queste impostazioni si applicano anche quando non sono presenti sessioni utente attive sul desktop virtuale. Le impostazioni utente definiscono l’esperienza utente durante la connessione utilizzando ICA. I criteri utente vengono applicati quando un utente si connette o si riconnette utilizzando ICA. I criteri utente non vengono applicati se un utente si connette tramite RDP o accede direttamente alla console.

    Per accedere ai criteri, alle impostazioni o ai modelli, selezionare Policies (Criteri) nel riquadro di navigazione di Studio.

    • Nella scheda Policies (Criteri) sono elencati tutti i criteri. Quando si seleziona un criterio, vengono visualizzate delle schede a destra: Overview (Panoramica: nome, priorità, stato abilitato/disabilitato e descrizione), Settings (Impostazioni: elenco delle impostazioni configurate) e Assigned to (Assegnato a: oggetti utente e macchina a cui è assegnato il criterio). Per ulteriori informazioni, vedere Creare criteri.
    • Nella scheda Templates (Modelli) sono elencati i modelli forniti da Citrix e quelli personalizzati che sono stati creati. Quando si seleziona un modello, vengono visualizzate delle schede a destra: Description (Descrizione: motivi per cui si potrebbe utilizzare il modello) e Settings (Impostazioni: elenco delle impostazioni configurate). Per ulteriori informazioni, vedere Modelli di criteri.
    • La scheda Comparison (Confronto) consente di confrontare le impostazioni di un criterio o di un modello con quelle di altri criteri o modelli. Ad esempio, si potrebbe voler verificare i valori delle impostazioni per garantire la conformità alle procedure consigliate. Per ulteriori informazioni, vedere Confrontare i criteri, assegnarvi priorità, modellarli e risolverne i problemi.
    • Dalla scheda Modeling (Modellazione), è possibile simulare gli scenari di connessione con i criteri Citrix. Per ulteriori informazioni, vedere Confrontare i criteri, assegnarvi priorità, modellarli e risolverne i problemi.

      Nota:

      La scheda Modeling (Modellazione) non è disponibile in Studio ospitato in Citrix Cloud.

    Per cercare un’impostazione in un criterio o in un modello:

    1. Selezionare il criterio o il modello.
    2. Selezionare Edit policy (Modifica criterio) o Edit Template (Modifica modello) nel riquadro Actions (Azioni).
    3. Nella pagina Settings (Impostazioni), iniziare digitando il nome dell’impostazione.

    È possibile perfezionare la ricerca selezionando una versione specifica del prodotto, una categoria (ad esempio Larghezza di banda) oppure la casella di controllo View selected only (Visualizza solo elementi selezionati) o scegliendo di cercare solo le impostazioni aggiunte al criterio selezionato. Per eseguire una ricerca non filtrata, selezionare All Settings (Tutte le impostazioni).

  • Per cercare un’impostazione all’interno di un criterio:

    1. Selezionare il criterio.
    2. Selezionare la scheda Settings (Impostazioni) e iniziare a digitare il nome dell’impostazione.

È possibile perfezionare la ricerca selezionando una versione specifica del prodotto o selezionando una categoria. Per eseguire una ricerca non filtrata, selezionare All Settings (Tutte le impostazioni).

Una volta creato, un criterio è indipendente dal modello utilizzato. È possibile utilizzare il campo Description (Descrizione) di un nuovo criterio per tenere traccia del modello di origine utilizzato.

In Studio, i criteri e i modelli vengono visualizzati in un unico elenco indipendentemente dal fatto che contengano utenti, computer o entrambi i tipi di impostazioni e possano essere applicati utilizzando filtri utente e computer.

Nell’Editor Criteri di gruppo, le impostazioni computer e utente devono essere applicate separatamente, anche se create da un modello che contiene entrambi i tipi di impostazioni. In questo esempio si sceglie di utilizzare Very High Definition User Experience (Esperienza utente ad altissima definizione) in Computer Configuration (Configurazione computer):

  • La modalità grafica legacy è un’impostazione del computer che verrà utilizzata in un criterio creato da questo modello.
  • Le impostazioni utente (disabilitate) non verranno utilizzate in un criterio creato da questo modello.

Editor Criteri di gruppo locali

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